Fondazione Pellegrini - Canevascini
18.04.2009
Il fondo SEI di Lugano è consultabile presso l'Archivio di Stato a Bellinzona
La Fondazione Pellegrini-Canevascini informa che il fondo archivistico della sezione luganese del sindacato degli edili è stato depositato in Archivio di Stato a Bellinzona. Questo significa che l’inventario dei materiali è stato allestito ed è consultabile; infatti la Fondazione trasporta i documenti in Archivio di Stato solo quando essi sono accessibili perché ordinati.
Nel caso specifico si tratta di 75 scatole d’archivio con materiali dal 1910 al 1995.
La sezione SEI di Lugano è una delle cinque sezioni ticinesi (con quelle di Bellinzona e Moesa, Biasca e Valli, Locarno, Mendrisio). Per molto tempo ha funto anche da centro cantonale, ciò che si riflette in parte nella documentazione; oltre alle carte che documentano l’attività tipica di una sezione locale, vale a dire il coordinamento dell’attività, il servizio amministrativo regionale, i rapporti con gli enti pubblici e gli altri sindacati, le assemblee regionali, la vita dei diversi gruppi, l’azione contrattuale, le manifestazioni, l’informazione interna, si trovano pure quelle concernenti tutto il cantone, quali le conferenze dei segretari sindacali, i rapporti con la centrale nazionale.
La Federazione svizzera dei lavoratori edili e del legno FSLEL si costituisce nel 1922 e mantiene questo nome fino al 1974; in Ticino si passa da FSLEL a FLEL molto presto. Nel 1975 il nome diventa Sindacato edilizia e legno SEL; è sotto questa sigla che viene organizzato il materiale dell’archivio, che è ricuperato nel 1992, quando la sigla diventa Sindacato edilizia e industria SEI. Nel 2004 SEI, FLMO e FCTA hanno dato origine alla nuova grande struttura di UNIA.
In Ticino gli edili sono il più grosso sindacato di categoria dalla metà degli anni Cinquanta, quando superano il numero di membri del sindacato dei ferrovieri.
La stragrande maggioranza del materiale riguarda il periodo posteriore alla Seconda guerra mondiale. Le eccezioni sono le finanze, che partono dal 1935, i rapporti sezionali, dal 1940, il quaderno dell’assemblea dei lavoranti in legno dal 1910 al 1934, i rapporti annuali nazionali dal 1922 al 1945, il dossier sullo sciopero dei falegnami del 1930, con materiali dal 1923.
Spesso i contratti collettivi prendono inizio negli anni ‘30 o ’40.
Oltre che in Archivio di Stato, l’inventario è consultabile sul sito della Fondazione Pellegrini-Canevascini, www.fpct.ch